Il primo soccorso è promosso
Progetto secondarie di Mornago e Sumirago
...il primo soccorso entra a scuola
Grazie a questo progetto,
le scuole secondarie di Mornago e Sumirago ormai da anni, nei mesi di febbraio e marzo, promuovono questo significativo progetto di Educazione civica dedicato al primo soccorso e alla gestione delle emergenze sanitarie. Il nostro Istituto è infatti particolarmente sensibile a iniziative di questo tipo, perché permettono di acquisire competenze fondamentali che possono fare la differenza in situazioni di emergenza
Il progetto “Il primo soccorso è promosso” ha visto la partecipazione di esperti formatori, come Zintu Samantha, istruttrice e Faculty American Heart Association, il dottor Saladino Francesco e il centro di formazione Poleposition, che hanno incontrato tutti i ragazzi e le ragazze delle classi Seconde e Terze per spiegare loro come riconoscere una situazione di pericolo, come attivarsi tempestivamente, come chiamare il numero di emergenza 112 e gestire piccole emergenze e quali comportamenti adottare per aiutare una persona in difficoltà senza correre rischi.
Durante l’intervento i formatori hanno utilizzato metodi ludici, simulazioni pratiche e supporti visivi; gli alunni hanno imparato tecniche salvavita, la disostruzione delle vie aeree, l’uso del defibrillatore.
Gli studenti, in orario curricolare, sono stati impegnati nelle diverse attività, affiancati da esperti e docenti, sperimentando direttamente ed esercitandosi su appositi manichini con le manovre di rianimazione.
L’esperienza pratica ha suscitato grande entusiasmo nei nostri alunni che così commentano:
“Questo progetto mi è piaciuto molto secondo, me è molto importante insegnare a fare questo genere di cose ai ragazzi della nostra età e poi è molto importante perché se ci troviamo davanti a queste emergenza perlomeno riusciamo a fare qualcosa e magari a salvare qualcuno e poi mi sono divertita molto oltre ad aver imparato molte cose importantissime”
“Questo corso è stato molto utile e costruttivo, mi ha aiutato a capire gesti tecnici per aiutare delle persone che potrebbero essere in difficoltà, è stato molto bello provare sui manichini e a non aver paura di qualcuno per terra senza sensi”
"Questo progetto secondo me è molto bello perché se prima di compiere 16 anni, quindi poter partecipare ad un corso con più ore, ci dovesse capitare una situazione del genere, sappiamo cosa fare e possiamo aiutare la vittima. Poi è molto bello perché è stato spiegato molto bene e con molta calma”





